eFluendo è una web agency che opera con crescente successo nel campo del Web Marketing, Mobile Marketing e della Comunicazione Digitale, unendo al know-how del suo team un costante aggiornamento tecnico e tecnologico dei software utilizzati e dei propri partner. Una new media agency specializzata nello sviluppo di strategie e progetti di comunicazione integrata on-line e off-line, progettazione siti internet, posizionamento sui motori di ricerca, web marketing e Content Management. eFluendo nasce con il fine di produrre e commercializzare l’intero processo di strutturazione ed architettura di Siti web, Portali aziendali e commerciali, Campagne di Web e Mobile Marketing, progettazione di Blog professionali.

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domenica 19 ottobre 2008

Innovation Circus: Il futuro dell'innovazione tecnologica

Sabato 4 ottobre 2008 a Milano è iniziato Innovation Circus.
Nove giorni di esposizioni, dal 4 al 12 ottobre, dedicati a dimostrazioni, laboratori, spettacoli e percorsi interattivi per sperimentare le tecnologie del futuro.
Forse non tutti sanno che Circus sta per “Challenge and Illuminate Regional Creators and Unfold Societal Strength”, il nome dell’azione del progetto europeo che prevedeva come attività Innovation Circus.
Come lo scorso anno, anche quest'anno la redazione di The Daily Bit parteciperà ad alcuni degli incontri. Per cominciare vi segnalo il giorno 9 ottobre il laboratorio Proximity Forum, dove Massimo Giordani, direttore della nostra testata e CEO della Web Agency Time & Mind, avrà il compito di coordinare gli interventi dedicati a tecnologie, progetti e applicazioni, con diverse testimonianze dei protagonisti del settore.
Massimo Giordani è docente in "Integrazione dei Media" al Politecnico di Torino.Con Massimo Giordani ci sarà anche Fabrizio Bellavista [qui il suo blog] che coordinerà l'evento del 10 ottobre, e con cui The Daily Bit ha concluso la settimana scorsa la bellissima esperienza del Mountain Photo Festival [qui e qui].
Fabrizio Bellavista condurrà il laboratorio Connettere al Futuro, dove si affronteranno temi legati alla centralità della rete nei processi di comunicazione (dal mobile, allo sviluppo inarrestabile di modalità social networking).

Un fenomeno chiamato Social Networking

I social network "tradizionali", vale a dire web-based, non sono più una novità, ma una solida realtà del mondo digitale. Una ricerca recentemente condotta dalla società ComScore, in particolare, mostra i grandi numeri del fenomeno: a giugno ben 580 milioni di persone nel mondo risultavano iscritte ad un web social network, con un incremento di iscritti a livello mondiale pari al 25% rispetto allo scorso scorso, e con un + 35% nella sola Europa (circa 165 milioni di persone).
La vera novità è invece costituita dai mobile social network, vale a dire reti sociali nelle quali ci si relaziona (si conversa, ci si scambiano documenti, si condividono interessi) attraverso il cellulare.
Secondo una ricerca condotta da Informa per conto di Buongiorno SpA (multinazionale leader nel mercato del digital entertainment, che ha annunciato il lancio di una soluzione specifica per il mobile social networking), in Europa si passerà dai 26,7 milioni di utilizzatori nel 2008 ai 45,2 milioni nel 2009, fino ad arrivare a circa 134 milioni di utenti nel 2012: in pratica, un possessore di cellulare su cinque utilizzerà questo genere di servizi per comunicare.
Anche in Italia in fenomeno è in forte ascesa: Nielsen Mobile sostiene che, questa estate, siano stati ben 293.000 gli italiani che si sono avvalsi dei servizi dei mobile social network.
Luca Predolin, responsabile del marketing di Buongiorno, sostiene che "Da sempre nella nostra cultura il luogo dove ci si incontra e si chiacchiera è la piazza, ma quel che veramente è nuovo in questo fenomeno è che la tecnologia di Internet e dei cellulari rende possibile incontrarsi in enormi piazze digitali, ormai senza confini geografici, ove si possono mantenere contatti continuativi anche quando non si è fisicamente o temporalmente vicini". "In queste piazze digitali a cui si accede con il cellulare o con il computer, si può facilmente rispondere a due semplici domande "Cosa sto facendo? e che fai tu?". "Il cosiddetto status update - continua Predolin - è la vera essenza nonchè l'attività principale della conversazione nei social network. Leggere in tempo reale cosa stanno facendo gli amici è un modo per sapere dove sono, che emozioni stanno provando ed essere in qualche modo 'insieme a loro'". "La creatività nell'espressione dello status update si scatena con il telefonino dotato di macchina fotografica, che immortala le immagini più simpatiche. Il social networking con il cellulare tende ad essere decisamente più divertente e usato da più persone di quello svolto tramite computer, specie se si è in vacanza". Sembra, dunque, che le reti sociali abbiano maggro successo tra gli utenti che possiedono un telefonino dotato di macchina fotografica.
Un aspetto importante toccato da Predolin e legato alle ragioni del successo, attuale e futuro, dei mobile social netrwork è la possibilità di conoscere, attraverso le tecnologie GPS, dove sono i membri della mia rete sociale, in ogni momento. Secondo il New York Times, sarebbe proprio questo il vantaggio nelle mani dei mobile netwwork rispetto a quelli web based. Il servizio SpaceMe offerto da GyPSii (una delle reti sociali basate su telefonino), ad esempio, mostrerà agli utenti dove si trovino amici e membri della propria comunità virtuale in tempo reale. GyPSii, tra l'altro, ha annunciato una versione del proprio software per iPhone, e, il mese scorso, ha concluso un contratto di collaborazione con China Unicom per effettuare il lancio del servizio durante i XXIX Giochi Olimpici di Pechino.
La crescita dei mobile social network sembra essere davvero imperiosa. MySpace e Facebook, tra i dominatori del mercato dei social netrwok tradizionali, realizzeranno una propria versione mobile; AOL, Yahoo! E Nokia hanno in progetto la creazione di comunità di utilizzatori dei telefonini.
Nella maggior parte delle mobile communities, gli utenti possono creare dei propri profili, conoscere nuovi amici, conversare in apposite chat, condividere foto e video, creare nuovi blog e prendere parte a quelli già esistenti. Alcuni mobile social network (ad esempio Sonopia) permettono anche di creare delle proprie mobile communities.
Wikipedia.com sostiene che alcuni mobile network puntino su alleanze coi principali gestori della telefonia mobile, per promuovere e diffondere le proprie comunità sulle pagine inziali dei mobile phone browser (ad esempio JuiceCaster, Jumbuck, AirG); altre reti sociali, invece, utilizzano sistemi diversi per attirare utilizzatori (Fotochatter, MocoSpace, Mobimii, Next2Friends, Reporo, Bluepulse, CenceMe, NearConn, NewsNomad).
I mercati asiatici, soprattutto Giappone, Corea e Cina, vantano numerosissimi utilizzatori dei mobile social network. MyGamma, social network gestito da BuzzCity, ad esempio, conta 2,5 milioni di utenti appartenenti a Paesi in via di sviluppo africani e asiatici. In tali Paesi, la diffusione dei computer è piuttosto bassa, e, dunque, il cellulare diventa l'unico sistema per collegarsi ad Internet.
Per quanto concerne l'Italia, Itsmy.com, un social network gestito dalla tedesca GoFresh che vanta più di un milione di utenti registrati, ha inaugurato il proprio servizio in italiano all'inizio di marzo. Esso è già disponible in inglese, tedesco e spagnolo, e lo sarà presto in giapponese.

Smau 2008

Dopo un anno di eventi e manifestazioni legate a SMAU Business, torna il tradizionale appuntamento con la tecnologia nel capoluogo lombardo; l'edizione 2008 della mostra si svolgerá presso i padiglioni di Fieramilanocity dal 15 al 18 ottobre prossimi.Attraverso un percorso fatto non solo di esposizione in senso lato, ma che riguarderá anche eventi stampa e workshop, la piú importante rassegna di Information Technology che si svolge in Italia si appresta a vivere la sua 45a edizione, rivolta prevalentemente ai manager d'azienda ed alla Pubblica Amministrazione.

IMPORTANTE E' ESSERE SEMPRE IN TESTA AI MOTORI DI RICERCA

Il posizionamento in testa ai motori di ricerca è diventata una prerogativa importante per qualsiasi azienda che intenda rendersi competitiva sul mercato rispetto alla concorrenza locale, nazionale o internazionale.Tra tutti i motori di ricerca su cui conviene puntare, sono molto pochi in realtà quelli realmente utilizzati dagli utenti.I motori più significativi, che in Italia generano oltre il 98% dei contatti sono fondamentalmente due: Google e Microsoft Live Search.






Teniamo presente che il Web evolve costantemente ogni giorno e anche gli indici dei motori cambiano nel tempo. Posizionarsi in testa ai motori non basta: bisogna anche sapere come mantenere la posizione nel tempo.L'ottimizzazione e il posizionamento delle pagine della vostra azienda sono il patrimonio più importante, tanto quanto l'aspetto grafico e la gradevolezza e navigabilità del sito.Infatti la posizione della vostra azienda sui risultati delle ricerche che gli utenti fanno sui motori è direttamente proporzionale al vostro successo e al vostro fatturato.Lo scopo fondamentale è quello di aumentare il traffico sul sito di quegli utenti maggiormente interessati a ciò che offrite. Le ricerche condotte da Nielsen Rating e altri studi sulla rete hanno infatti verificato che oltre il 90% degli utenti che usa Internet usano i motori per fare le proprie scelte di acquisto.È importante dunque ottenere un posizionamento ai primi posti sulle ricerche effettuate ad esempio su Google, o su Virgilio. E ricevere visite mirate, da parte di quegli utenti che cercano proprio quello che state per offrire: è un altro modo per dire che il ROI (Ritorno sull'investimento pubblicitario) deve essere sempre elevato.Purtroppo la maggior parte dei siti internet, non è progettato per essere sempre in testa alle ricerche sui motori. Siti anche dall'aspetto grafico molto curati, tralasciano aspetti fondamentali di web marketing o di accessibilità per la loro promozione.Addirittura l'uso di tecniche non consentite o errate possono fare diminuire la visibiltà di un sito internet dalle classifiche dei motori di ricerca.E' dunque sempre importante la qualità, anche nella scelta di una web agency che vi possa sempre consigliare sul miglior investimento a parità di costi.Una web agency seria investe molte energie e anni in ricerca e sviluppo per essere competitiva in questo settore e offrire alle aziende clienti la possibilità di ottenere un posizionamento organico (cioé quello ottenuto quando gli utenti scrivono le parole chiave su un motore) al fine di posizionarsi in testa ai motori di ricerca.

Forrecast report quanto investiranno le aziende nel 2009?

Nel 2008, Le aziende adotteranno strumenti del web 2.0 in maniera sempre più massiccia, investendo moltissimo in queste tecnologie.Leggete anche [qui] gli articoli su MyLuxe Blog che trattano l'argomento di come il Web 2.0 sia entrano anche nelle strategie delle aziende italiane del settore del lusso e del retail.Lo dice anche il Global Enterprise Web 2.0 Market Forecast: 2007 To 2013, uno studio della Forrester che spiega come le aziende investiranno nei prissimi 5 anni a favore dell'utilizzo dei media sociali per le loro campagne di advertising.

mercoledì 11 giugno 2008

Come funziona il web

Per proseguire con le semplificazioni, possiamo immaginare che i documenti archiviati nei diversi e lontani punti del web sono concettualmente suddivisi in una serie di pagine contenenti testi, immagini, suoni, filmati ecc. Queste pagine possono venire trasferite da un angolo all'altro della rete in tempo reale grazie al citato protocollo HTTP, universalmente condiviso.
Dal punto di vista formale, il web è costituito da pagine, riunite in siti più o meno omogenei, ognuna delle quali è caratterizzata da un preciso indirizzo Tcp/Ip (il protocollo che tiene in piedi la rete, in pratica un archivio di indirizzi espressi in una forma numerica codificata, cosa che però non spaventa gli utenti, perché ad ogni combinazione numerica si accompagna anche una denominazione in caratteri alfabetici, più facile e intuitiva da ricordare).
Per navigare tra le varie pagine, il software necessario è un Web Browser (che in italiano potrebbe tradursi come "sfogliatore" di pagine), che permette all'utente di visualizzare sullo schermo del proprio computer testi opportunamente impaginati, immagini e filmati, magari accompagnati da colonne sonore; il tutto, in un pout pourri multimediale che va sempre più di moda.
Ciò che rende particolari le "pagine" di Internet rispetto a quelle di un normale libro, è che sono ipertestuali: ovvero si possono leggere in forma piana, dall'inizio alla fine (come si leggerebbe un libro, o una rivista), oppure seguendo percorsi personali di ricerca, resi possibili dalla presenza di "link" (collegamenti). Un link permette di saltare in pochi istanti ad altre pagine, assecondando la curiosità del lettore, secondo percorsi di lettura che possono essere del tutto diversi dalle intenzioni di chi quelle pagine ha scritte.La crescita del fenomeno www. Come mostra il grafico, i siti nel mondo sono passati dalle poche centinaia dell'inizio degli anni `90 ai quasi 20 milioni attuali. Il dato, tra l'altro, tiene conto solo dei domini .com.
Il www può venir anche usato per fare telefonate e videoconferenze, e questa possibilità è particolarmente popolare nelle situazioni e nei paesi in cui sono già disponibili connessioni a banda larga, tali cioè da consentire un flusso di dati incomparabilmente superiore a quanto non permetta oggi un modem domestico.
La popolarità e la versatilità del protocollo, inoltre, lo rende sempre più utilizzato dalle aziende tanto per le loro reti interne (Intranet) quanto per i collegamenti con le loro strutture commerciali - o con i partner, con i fornitori, con qualsiasi altra realtà decidano di collegarsi - distribuite ovunque nel mondo. In quest'ultimo caso, tecnicamente parlando, si ha a che fare con un'Extranet, cioè con una rete privata geograficamente distribuita. È facile rendersi conto degli enormi vantaggi e delle potenzialità offerti dal sistema: l'accesso immediato a dati e informazioni, resi disponibili con vari livelli di riservatezza, offre alle aziende nuove straordinarie opportunità di business.

sabato 29 marzo 2008

LANCIA Village su Second Life

Il conto alla rovescia per la nuova Delta è iniziato nell'universo parallelo di Second life. Il 31 gennaio sarà online all'indirizzo www.thedeltaproject.eu un sito che svelerà i particolari di una delle vetture più attese dell'anno il cui lancio è previsto a marzo in occasione del salone di Ginevra. Intanto vistando l'immenso showroom Lancia allestito su Second Life si scoprono i primi dettagli: le luci. La nuova Delta avrà un impianto composto da 108 led e 4 fari bixenon sia sui fanali posteriori che anteriori. "Il tutto si legge- in un cartellone (sempre virtuale) controllato da un dispositivo elettronico capace di gestire in modo intelligente il passaggio dalle luci diurne a quelle di posizione e modificare il fascio luminoso in curva". Per ora è tutto ma online giorno dopo giorno saranno resi noti tutti gli elementi. In Casa Lancia hanno fatto le cose in grande per lo sbarco su Second Life: una mega presentazione della nuova isola virtuale a forma d'Italia con tanto di maxischermi che sparavano musica pop, tra scollature generose, manager in scarpe da ginnastica gialle e immancabili angeli neri e giornalisti avatar ( a proposito chi scrive ha partecipato come Alessandro Bamaisin) alle prese con planate da brivido e teletrasporto.

venerdì 20 aprile 2007

Dai Social Network a Second Life: Convegno a Torino

Vi segnaliamo una interessante iniziativa in collaborazione con SAA School of Management, Università degli Studi di Torino.
Si tratta del Convegno Annuale Intermedia 2007, l'Osservatorio Europeo sui Media Interattivi per il Marketing.Il titolo del Convegno è il seguente "Ecosistemi Digitali e Mondi Virtuali al servizio delle aziende" e si svolgerà la mattina del 3 dicembre 2007 a Torino, in via Ventimiglia, 115 presso l'aula magna della Scuola di Amministrazione Aziendale (SAA)
Il convegno annuale Intermedia 2007 affronta il tema dell’utilizzo della rete Internet in un’ottica “Web 2.0” ed è particolarmente interessante per chi desideri comprenderne le applicazioni aziendali, sia in termini di “visibilità” e di relazione con i navigatori, sia come esplorazione delle opportunità offerte dai Mondi Virtuali (Second Life, ecc)
Il Convegno inizia alle ore 9:00 con la registrazione dei partecipanti.Valter Cantino, Direttore SAA darà il benvenuto ai partecipanti. Alle ore 9,30 inizierà la prima relazione: Massimo Giordani, presidente Inter.media e docente al Politecnico di Torino al corso "Integrazione dei Media", parlerà di Ecosistemi digitali, un’opportunità concreta per vincere la battaglia della visibilità on-line.Alle ore 9,50 sarà la volta di Silvia Aznar, resp. Neurona Italia con un intervento dal titolo "Le community on-line come opportunità di business"Alle ore 10,10 Federica Garbolino, di Core Consulting, ci parlerà dell'esperienza su Second Life di Coreconsulting e IntesaSanpaolo: un percorso di empowerment per giovani di talentoSubito dopo Alessandro Lorenzelli, IDC Consulting, tratterà dell’evoluzione del Web 2.0 e dei Social Network secondo le previsioni IDCDopo il Coffee break offerto da Top-IX Roberto Moriondo, della Regione Piemontee Andrea Casalegno, di Top-IX tratteranno il tema WI-PIE 2.0: piattaforme e strumenti come motore dello sviluppo G-localeAlle ore 11,40 Stefano Rogna Manassero di Costigliole, di Vcast, tratterà il tema della Nano Comunicazione VideoFabrizio Bellavista, alle ore 12,00 parlerà di Digitability: il potenziale interattivo di un progetto multimedialeE per finire Davide Borra, fondatore di No Real, tratterà dell'Evoluzione e applicazioni dei Mondi VirtualiIl Chairman dell'evento è Pietro Gentile, Vice Presidente Inter.media.